a volte ti chiamo. se cucino o mi lavo i denti e anche quando troppi pensieri hanno la meglio contro un uomo stanco. pronuncio il tuo nome e quasi attendo una risposta mentre vago per le strade del quartiere e le cuffie mi sparano i rem ben oltre i timpani. accenno un punto di domanda gentile e le pareti di casa restituiscono speranza per ciò che sarà. che si attenua presto lasciando viva l’eco di cosa è stato e ora non è. sospiro per lamentarmi della vita, ma so di essere fortunato. perché ti ho, ci sei, mi hai, ci sono. la vita è bella oggi. #gojohnnygo

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